Green Pass, distanziamento, mascherine… A scuola si torna in presenza. Il rientro in classe, per l’anno 2021/2022, si preannuncia molto preciso, per quanto riguarda le regole anti pandemia, secondo le misure ad hoc, stabilite dal Governo, nel nuovo decreto. Vediamo insieme tutte le informazioni utili, riguardo a bambini, genitori e insegnanti.

Con lo scopo di sorvegliare, attraverso una campagna di testing nelle cosiddette “scuole sentinella”, la diffusione del virus nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, l’Istituto superiore di Sanità ha messo a punto un “Piano di monitoraggio della circolazione di Sars-CoV-2”, che potete leggere qui

1. Uso della mascherina 

Per tutti gli individui dai sei anni in su, anche se seduti al banco, è obbligatorio l’uso delle mascherine. Niente paura per chi non le ha in casa, perché le scuole distribuiranno gratuitamente le mascherine chirurgiche, grazie alla fornitura messa a disposizione dal Commissario straordinario per l’emergenza.
Ai sensi dell’articolo 1, comma 7 del DPCM, oltre alle mascherine chirurgiche, possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, ovvero quelle monouso o lavabili.

La mascherina, secondo la disposizione del DPCM, potrà venire abbassata unicamente per bere, mangiare e durante l’attività musicale di strumenti a fiato o canto.

Nelle sezioni di scuola primaria a tempo pieno e di scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato, verrà prevista la sostituzione della mascherina a metà giornata, in modo da garantirne l’efficienza.

Gli studenti non udenti possono usare mascherine trasparenti.

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2. Distanziamento 

Le entrate e le uscite da scuola, dove possibile, saranno scaglionate, per consentire il distanziamento tra bambini, insegnanti e personale. Lo stesso vale per le entrate in mensa, ove sarà necessario osservare dei turni, che consentano il distanziamento tra i bambini. In ogni caso, tali regole sono stabilite da Regione a Regione.

Invece, la distanza di un metro tra un banco e l’altro non è più obbligatoria, anche se fortemente consigliata. La cattedra invece dovrebbe essere a due metri di distanza dai banchi, dove possibile.

Le attività motorie in palestra verranno riprese regolarmente. Si invitano gli insegnanti a privilegiare gli sport individuali e quelli che consentano il distanziamento, tra gli alunni. Inoltre, fino a quando sarà possibile, è consigliabile svolgere le attività motorie all’aperto.

Fondamentale il ricambio d’aria: Cts e governo invitano a lasciare sempre le finestre aperte, anche d’inverno.

Cosa rimane online

I colloqui con gli insegnanti si terranno online.

Per quanto riguarda la DAD, non verrà riattivata, a meno dell’entrata in zona arancione/rossa o a fronte di un forte aumento dei contagi. 

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3. Green pass: è obbligatorio?

Per i bambini non vige l’obbligo di Green Pass, mentre è obbligatorio per gli insegnanti e tutto il personale scolastico, compreso personale ATA e gli operatori delle mense.

Secondo gli ultimi dati, il 90% del personale scolastico è vaccinato e, ogni mattina, verrà verificata la presenza del Green pass, tramite un’app. I dettagli di questa restrizione sono ancora in discussione presso il governo e verranno divulgati nei prossimi giorni.

E per quanto riguarda i genitori? Al momento, l’obbligo del green pass ci sarà esclusivamente per i genitori che dovranno entrare nei vari edifici scolastici per riunioni, convocazioni, ecc. e inserimento bambini Ec 1 (tre anni).

4. Tracciamento dei contagi

Ricordiamo che la febbre non verrà misurata all’ingresso a scuola, ma è responsabilità dei genitori a casa. Per chiunque abbia la temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi è vietato recarsi a scuola.

Se un alunno risultasse avere i sintomi del Covid, mentre si trova a scuola, verrà isolato e resterà in attesa di un genitore, che lo riporti a casa. In caso di positività confermata, l’alunno dovrà restare in quarantena per 7 giorni, se vaccinato, per 10 giorni, se non vaccinato. Dopodiché, andranno seguite le direttive dell’ASL locale, che stabiliranno eventuali tamponi per la classe.

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