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10 buoni motivi per diventare rappresentante di classe

Il compito più “temuto”, svolto spesso da uno dei genitori, è il rappresentate di classe o il rappresentante di classe genitori. Ecco 10 buoni motivi per diventare rappresentante di classe!

Cos’è la scuola? Da bambini e da adolescenti, non si riesce a capire quale sia l’importanza di frequentare questi istituti, dove nascono grandi amicizie o inimicizie. Un luogo che alle volte diventa “antipatico” anche per colpa di un programma di studio da seguire che spesso è noioso. In realtà, la scuola è un riflesso “giocoso” della vita, nella società adulta. Nelle aule, si studia e si partecipa a laboratori creativi. Si segue un programma di studio, costruito affinchè dia risultati. Si viene “istruiti” a vivere insieme agli altri, totalmente immersi in un ambiente educativo, avendo la giusta istruzione. Le scuole crescono nelle difficoltà insieme agli alunni, accompagnandoli in un primo percorso di vita.

Il rappresentante di classe genitori

Esistono compiti che sono assegnati sia agli alunni, che ai genitori. Il più “temuto” è il rappresentate di classe, con la scelta, poi, di un rappresentante di classe genitori.
Per quest’ultimo, non ci sono sempre molti candidati. Infatti, questa “carica onoraria” è colma di compiti da svolgere e responsabilità pesanti da gestire, oltre alle tante “scocciature” di cui ci si deve occupare. Inserirsi nella vita dei propri figli, diventando partecipi delle loro problematiche e anche dei loro interessi, è un’occasione da non lasciarsi sfuggire. Una realtà che viene vissuta dal rappresentante di classe genitori.

Tuttavia, chi è stato un rappresentante di classe genitori, afferma di aver vissuto un’esperienza stimolante.
Come mai? Ci sono ben 10 motivi per cui avere questa “carica onoraria”:

  1. Sapere qual è il comportamento degli alunni
  2. Recuperare la retta per il servizio mensa
  3. Affrontare e discutere nuovi argomenti da inserire all’interno del programma didattico
  4. Informarsi su carenze educative degli alunni
  5. Conoscere l’educazione morale in classe
  6. Valutare e palesare i comportamenti di alcuni docenti per migliorare la situazione in aula
  7. Collaborare tra genitori
  8. Organizzare le attività integrative o di sostegno
  9. Controllare gli ambienti scolastici, come anche evidenziare i pericoli strutture delle aule
  10. Organizzare attività creative esterne

Si nota, che quelli elencati, sono tutti compiti gratificanti, ma c’è sempre il problema di trovare il tempo per fare tutto questo. I genitori che lavorano o sono impegnati nel sociale, hanno ogni minuto della giornata totalmente occupato da altri pensieri. Il rappresentate di classe genitori deve rispondere alle domande o preoccupazioni degli altri mamme e papà. Va a gestire e organizzare le attività ludiche, creative e integrative. Insomma occorre tanta pazienza per diversi imprevisti che rende difficile svolgere questo compito. Un grande aiuto ci viene dato oggi dall’App ScuolaPay, che semplifica la vita del rappresentante di classe genitori.

Come funziona e a cosa serve l’App ScuolaPay?

Viviamo immersi nelle nuove tecnologie. Quante volte, durante il giorno, ci troviamo a navigare o a giocare con le App sul nostro dispositivo mobile? Non si contano. Allora, iniziamo a usarli per semplificarci la vita, partendo dal compito di rappresentante di classe genitori. Come? Grazie a ScuolaPay, l’App sviluppata da una startup tutta italiana, per gestire ogni attività scolastica.

Facciamo un esempio utile a valutare il suo utilizzo: uno dei compiti principali del rappresentante di classe è quello che riguarda la raccolta dei fondi destinati a gite extrascolastiche o attività integrative. Per queste attività, che hanno un certo costo, è necessario che il rappresentante di classe trovi il tempo di raccogliere le quote di tutti gli alunni della classe, che sia organizzato, disponibile e che tenga bene a mente il conteggio di soldi e partecipanti.

ScuolaPay permette di fare pagamenti immediati

Sì, poichè l’App è collegata al proprio conto e permette di gestire le casse comuni. Ogni genitore viene messo in condizioni di non dover portare di persona, manualmente, i soldi al rappresentante di classe genitori e, quest’ultimo, può controllare, in ogni momento e in tutta comodità, chi ha eseguito il pagamento e chi no.
Ci sono anche i pagamenti per la mensa, per le iscrizioni alle rette, per le gite o per altri oneri scolastici, che variano in base alle attività integrative organizzate.

Un sistema semplice che collega i diversi contatti dei genitori, ma che viene usata solo in scuole aderenti. Tuttavia se siete un rappresentante di classe genitori, potete anche proporre il suo utilizzo proprio per semplificare i vostri compiti.
ScuolaPay è regolata e controlla dalla SisalPay S.p.A., in base alle linee guida decise da Banca d’Italia: ciò, ne fa un metodo di pagamento sicuro, a totale protezione dei dati sensibili degli utenti, con garanzia di massima privacy.

Redazione ScuolaPay

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